Centri diurni ricreativi e centro diurni socioassistenziali

Il Centro diurno è lo strumento essenziale per attuare concretamente uno degli scopi primari dell’ATTE: combattere il disimpegno e l’isolamento dell’anziano.

Punto di incontro giornaliero, il Centro diurno favorisce lo sviluppo di nuove relazioni ed amicizie e offre agli anziani occasioni di occupare il tempo libero in attività stimolanti, creatività fantasia, capacità ed esperienze di vita e professionali.

Il Centro costituisce la sede per lo svolgimento di numerose iniziative e il punto organizzativo di attività, tutte programmate per rispondere ai desideri e alle richieste dei soci:

  • pranzi in comune con frequenze diversificate secondo i Centri;
  • conferenze su problemi sociali, sanitari, legali che interessano particolarmente la persona anziana o su temi di attualità o di conoscenza delle espressioni artistiche, storico-geografiche, socio-economiche del paese ecc.;
  • corsi di cucina, di cucito, maglieria, disegno, lavori manuali, ecc.;
  • corsi di nuoto, di ginnastica, di sci di fondo, camminate a piedi, escursioni varie, ballo, ecc.;
  • relazioni di soci, con diapositive, su loro viaggi particolarmente interessanti;
  • gite, visite guidate ad esposizioni, musei, partecipazione a spettacoli ecc.;
  • gioco bocce, scacchi, carte, tombole, ecc.;
  • gruppi teatrali, cori;
  • misure di prevenzione: cura dell’alimentazione, misurazione della pressione, pedicure.

 

Il Centro socioassistenziale costituisce la sede per mantenere le risorse personali e l’autonomia della persona anziana.

Le attività principali nel centro socioassistenziale sono:

  • organizzare un mantenimento a domicilio in coordinamento con le altre // strutture sul territorio;
  • sgravare i famigliari, badanti, ecc.;
  • prendere in carico le persone che necessitano di assistenza nelle
    attività di base della vita quotidiana;
  • tutelare lo stato di salute.

Il centro è di regola aperto tutti i giorni feriali.

Le persone autosufficienti possono decidere autonomamente i giorni di frequenza e la durata di permanenza, come pure se partecipare alle attività proposte o passare unicamente per una colazione, la misurazione della pressione o/e della glicemia. Per le persone che necessitano invece di assistenza va valutata l’idoneità a frequentare il centro, valutazione

che spetta al responsabile o nei casi dubbi a personale medico.

A questi frequentatori, che necessitano di assistenza particolare, il centro offre una presa in carico di almeno due giorni settimanali.

Durante la permanenza della persona al centro socioassistenziale se ha la necessità o se lo desidera, è possibile:

  • verificare lo stato generale di salute;
  • monitorare la regolare assunzione di eventuali terapie prescritte;
  • effettuare misurazioni pressione e/o glicemia;
  • condividere e censire bisogni, patologie e diagnosi;
  • valutare giornalmente o periodicamente lo stato psico-fisico;
  • mantenere una comunicazione continua con i famigliari e/o il medico di famiglia e/o i professionisti operanti sul territorio;