25 ottobre 1980 – 25 ottobre 2020
40 anni al servizio della “terza età” ticinese

Giusto 40 anni fa come oggi, un gruppo di volontari entusiasti guidati dall’ex-Consigliere di Stato Federico Ghisletta (1907-1989) fondava l’Associazione Ticinese Terza Età, con l’intento di offrire sostegno e opportunità di socializzazione alla popolazione anziana residente nel Cantone. Conservando nel tempo le sue radici ancorate al volontariato, l’ATTE è passata dalle iniziali forme aggregative a carattere quasi famigliare all’attuale struttura organizzativa articolata e complessa, conosciuta e apprezzata per i servizi offerti agli anziani, ma anche per la promozione dei valori legati ai rapporti tra le generazioni. La ricorrenza del 40° offre lo spunto per rivolgere un pensiero riconoscente ai fondatori e alla moltitudine di volontarie e di volontari che in questi decenni hanno contribuito allo sviluppo e al successo dell’Associazione.

Avremmo certo desiderato poterci riunire per festeggiare insieme questo compleanno, ma l’emergenza sanitaria legata alla pandemia ci impone di rinviare ad altro momento le celebrazioni. Affidiamo dunque per il momento alla pubblicazione Figurine d’antenati, che propone nove poesie di Fabio Pusterla edite dall’ATTE presso “Alla Chiara fonte” di Lugano, il compito di sottolineare degnamente l’occasione (il libretto è disponibile nelle maggiori librerie del Cantone e può essere richiesto dai soci al Segretariato cantonale).

Il periodo difficile che tutti – e particolarmente gli anziani – stiamo vivendo da mesi ha creato non poche difficoltà anche alla nostra Associazione, che ha dovuto interrompere o annullare gran parte di ciò che era stato programmato per l’anno in corso. L’ATTE si è comunque sforzata – e intende continuare con impegno su questa via – di essere vicina alle socie e ai soci con molteplici iniziative: per esempio, istituendo il numero verde 0800 00 29 00 (tuttora attivo per chi desidera rompere la solitudine e fare un po’ di conversazione), pubblicando edizioni speciali di terzaetà, organizzando fin dal marzo 2020 una nutrita e apprezzata serie di corsi online dell’UNI3, e altro ancora. D’intesa con le Autorità dipartimentali si sono riaperti non appena possibile, seppure in maniera strutturata e selettiva, i due Centri diurni socio-assistenziali di Lugano e Biasca e successivamente alcuni dei Centri diurni ricreativi che dispongono di spazi all’aperto. L’improvvisa forte recrudescenza dei contagi ha frenato il processo e imposto un nuovo rallentamento delle attività, che pure erano state predisposte e si stavano per rilanciare, dopo aver organizzato la formazione di parecchi volontari sulle norme igienico-sanitarie da applicare nella situazione contingente. Mentre un certo numero di Centri diurni resta pronto a riaprire non appena ciò risulterà ragionevolmente possibile e in attesa di poter di nuovo organizzare delle uscite a carattere culturale o ricreativo, l’ATTE intende promuovere nelle prossime settimane (informazioni dettagliate seguiranno a breve) sia opportunità per gli interessati di migliorare le proprie competenze digitali, oggi divenute strumento imprescindibile d’informazione, contatto e comunicazione, sia nuove e accattivanti proposte di corsi nell’ambito dell’UNI3.

Nonostante il contesto non facile, cerchiamo insomma di onorare il 40° anno di esistenza della nostra Associazione restando uniti. Con ottimismo e col contributo fattivo di ogni sua componente, l’ATTE saprà superare questa fase complicata della sua esistenza e uscirne rafforzata nei suoi obiettivi ideali.

A nome anche dell’Ufficio presidenziale e del Comitato cantonale, un saluto cordiale alle socie e ai soci, con l’augurio di buona salute a tutti!

Giampaolo Cereghetti, Presidente cantonale dell’ATTE