Dal 1985 i corsi dell’UNI3 offrono agli interessati possibilità di aggiornamento su molti temi di natura culturale, che spaziano dagli orizzonti umanistici a quelli scientifici o tecnici. Essi garantiscono ai partecipanti momenti di approfondimento culturale, uniti a occasioni di socializzazione, quando possibile anche a carattere intergenerazionale.

Le attività si svolgono normalmente di pomeriggio e sono aperte a tutti, indipendentemente dai percorsi formativi alle spalle e dagli ambiti professionali praticati. I corsi si sviluppano in cicli di due o quattro lezioni (ma possono esservi anche incontri singoli) e sono tenuti da docenti qualificati, in grado di conciliare l’approccio scientificamente rigoroso col tono divulgativo e aperto a forme di collaborazione attiva. Le lezioni, nella misura del possibile, vengono proposte nelle varie regioni del Cantone.

L’UNI3 del Cantone Ticino, servizio dell’ATTE, è membro della U3 – Federazione svizzera delle Università della terza età (www.uni-3.ch), riconosciuta in ambito nazionale e internazionale come Università della Terza Età. È pure allo studio un rafforzamento della collaborazione già esistente con l’Università della Svizzera italiana (USI).

Primo semestre 2023

Nelle pagine che seguono si propone, in forma di promemoria, un richiamo all’ultimo scorcio di programma autunnale dell’UNI3 (dicembre 2022), cui si aggiungono le proposte di corsi per i primi mesi del nuovo anno (gennaio – marzo 2023). Il perdurare dell’incertezza sull’andamento della pandemia ci induce prudentemente a presentare, ancora una volta, solo una porzione dei progetti ai quali si è lavorato durante l’estate, con l’ambizione di offrire una programmazione diversificata e stimolante, che speriamo venga accolta con favore. Alle nuove collaboratrici dell’UNl3, Laura Borsa (responsabile del servizio) e Alessia Mennillo (sua assistente), ambedue attive a tempo parziale per l’UNl3, vada un ringraziamento per l’impegno profuso in questi mesi con entusiasmo e motivazione.

Come si potrà constatare scorrendo il programma 2023, la parte preponderante degli incontri, viste le sollecitazioni giunte da parecchi corsisti, è prevista “in presenza”. Qualora la situazione sanitaria lo imponesse, si cercherà ovviamente di aumentare l’offerta delle lezioni online. Si è peraltro già avuto occasione di segnalare come i corsi “misti” (cioè con pubblico presente in sala e persone collegate in rete) comportino, oltre a qualche difficoltà tecnica, un investi­mento oneroso in termini di personale per la necessità di una “doppia assistenza”. Siccome tale soluzione organizzativa resta auspicata da molti, è prevista una nuova sperimentazione limitata­mente al corso pluridisciplinare dedicato a “Gaia: comprendere il pianeta Terra”. Ciò consentirà di fare una ulteriore valutazione di fattibilità dei “corsi misti”, in attesa che il gruppo di volontari attualmente a disposizione dell’UNl3 si consolidi e rafforzi il contributo prezioso (per il quale li ringraziamo) al buon andamento delle lezioni.

Lasciando ai lettori l’esame dei contenuti che caratterizzano il programma parziale qui presentato, ci limitiamo a minime osservazioni relative ad alcuni aspetti. Incominciando col dire che vi si trovano riproposti alcuni corsi che, per varie ragioni, non hanno potuto avere luogo nei semestri precedenti, ma anche sottolineando come non manchino delle novità sia per quanto riguarda i temi affrontati sia nella compagine degli insegnanti, fra i quali figura – per un incontro che vorrebbe sottolineare anche la ricorrenza del suo ottantesimo compleanno – l’arch. Mario Botta. Da segnalare sono, per esempio, le visite guidate all’Atelier di Storia delle tecnologie e Informatica della SUPSI e al Centro Svizzero di Calcolo Scientifico dell’ETHZ con sede a Lugano (cui seguirà, nel corso dell’anno, una visita guidata all’Istituto di Ricerca in Bio­medicina dell’USI). Merita una sottolineatura anche il ciclo d’incontri organizzato d’intesa col Rettorato dell’USI, che verrà aperto dal prof. Emanuele Di Marco, docente presso la Facoltà di Teologia, e dall’italianista prof. Giacomo Jori, docente presso l’Istituto di Studi Italiani. Le occasioni di ritrovo nelle aule dell’Università saranno parecchie durante il 2023 e vedranno alternarsi, in una prospettiva che considera anche la dimensione intergenerazionale, alcuni professori e un buon numero di giovani ricercatrici e ricercatori attivi in varie Facoltà.

A partire dal mese di marzo, proseguirà il percorso di conoscenza e di approfondimento del Teatro e della Drammaturgia, avviato in dicembre col corso dedicato alla “Nascita e sviluppo della tragedia e della commedia nell’antichità greca e romana” (a cura di Andrea Jahn). Giorgio Vitali svilupperà il tema “L’arte in scena – ovvero: opera lirica, teatro di prosa, teatro di strada – dalla prima prova allo spettacolo finito”. La sezione dedicata al teatro proseguirà nei mesi successivi (ne riferirà il prossimo numero della rivista) con incontri coi suoi “facitori” (un regista, uno scenografo, un attore) e alcune lezioni dedicate al tema “Teatro e Drammaturgia nella Storia delle Arti figurative” (con Simonetta Angrisani). Sempre nel corso del mese di marzo prenderà avvio il già preannunciato orso pluridisciplinare intitolato “Gaia: com­prendere il pianeta Terra”, coordinato da Tiziano Moretti. La proposta si prefigge di esaminare, in una prospettiva interdisciplinare, alcune conoscenze riguardo l’ambiente terrestre, prendendo avvio da criteri filosofici e antropologici, per approdare alle analisi proprie dell’ecologia, della meteorologia, della geopolitica, dell’urbanizzazione, nonché della gestione del territorio. Si tratta di un percorso scandito da punti di vista diversi, che con la loro pluralità vorrebbero evocare la meraviglia scaturita dall’avvicinarsi alla realtà multiforme del nostro pianeta. Sono previste in tutto una dozzina di lezioni (collocate nel corso dei due semestri secondo un programma di dettaglio che verrà presentato nel numero di febbraio di terzaetà), e la partecipazione di sette relatori (qui elencati in ordine alfabetico e in forma ancora parzialmente provvisoria: Roberto Antonini, giornalista; Marco Gaia, meteorologo; Alberto Leggeri, geografo; Tiziano Moretti, geografo; Luca Paltrinieri, biologo; Daniele Ryser, agronomo; Gian Paolo Torricelli, geografo e urbanista).

Un accenno, infine, ad alcune ricorrenze che si conta di sottolineare nel corso del 2023, a cominciare dal 300° della nascita del filosofo ed economista Adam Smith (con Virginio Pedroni), cui seguirà, ma più avanti nel tempo, il centenario della nascita di Italo Calvino (con Pietro De Marchi) e di Maria Callas (con Guido Pedrojetta). A corollario, si aggiungono i calendari degli Incontri con i’OSi e delle presentazioni dell’antologia Dialètt che canta, che i curatori, unitamente a qualche autrice o autore terranno in varie località del Cantone, proponendo letture di testi scelti. Altre proposte sono in cantiere, ma non ne qui sveliamo la natura per tenere desta la curiosità dei corsisti, cui si spera di avere comunque già offerto motivi d’interesse con i suggerimenti d’inizio semestre.

Giampaolo Cereghetti, direttore dell’UNl3

Informazioni utili UNI3

QUOTE D’ISCRIZIONE

La necessità di trovare un migliore equilibrio dei conti, resi ancor più precari dalle attuali circostanze e da soluzioni organizzative che allontanano la possibilità di avvicinare il pareggio di bilancio, ha imposto una, seppur contenuta, ridefinizione delle quote d’iscrizione, sottoposte alla valutazione del Comitato cantonale e da esso approvate.

Costo dei singoli corsi (che possono comportare una o più lezioni): da CHF 20.00 a 60.00 per i soci senza tessera semestrale. Per i non soci, la quota è maggiore (da CHF 40 a 100).

Costo della tessera UNI3 per la primavera 2023: da CHF 120.00.
La tessera è riservata ai soci ATTE e sarà valida, dal 1° gennaio al 30 giugno 2023. Consente la partecipazione a tutte le proposte del programma autunnale dell’UNI3. I corsi pluridisciplinari sono esclusi, ma è previsto un prezzo speciale per i possessori della tessera, acquistabile al prezzo minimo di CHF 120.00.

Novità: chi desidera sostenere l’UNI3 può versare una quota maggiore, selezionando una delle varianti disponibili: CHF 150.00 / CHF 180.00 / CHF 200.00.
Anche per i possessori della tessera semestrale resta obbligatoria l’iscrizione ai corsi che si intendono frequentare.

CONDIZIONI GENERALI

Il pagamento è da effettuare prima dell’inizio dei corsi.
Sono riservati cambiamenti di date ed eventuali modifiche dei programmi, così come l’annullamento di corsi se le iscrizioni sono insufficienti.

TERMINE DI ISCRIZIONE AI CORSI

Al più presto come da indicazioni.

UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA ZOOM

Le videoconferenze proposte dall’UNI3 possono essere seguite da casa tramite computer, tablet o cellulare. Esse richiedono comunque l’iscrizione e il pagamento di una quota.
Per partecipare alle videoconferenze occorre scaricare il programma Zoom all’indirizzo www.atte.ch/zoom.
Il Segretariato ATTE è a disposizione per fornire aiuto e assistenza nell’installazione del programma e per spiegarne il funzionamento.

Volontari UNI3

Sei interessato ai corsi UNI3? Sei una persona solare che sta volentieri con gli altri? Ami approfondire le tematiche proposte? Hai conoscenze di informatica e/o della piattaforma zoom o sei disposto a seguire una breve e semplice formazione offerta da ATTE?  

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