Programma UNI3, tra organizzazione e aspetti finanziari

Come segnalato in precedenti contributi apparsi sulla rivista, la situazione determinata dalla pandemia, che da molti mesi pone l’ATTE e i suoi servizi di fronte a difficoltà organizzative e finanziarie, giustifica la decisione, almeno ancora per il primo semestre del 2022, di rinunciare alla pubblicazione in fascicolo separato del programma allestito dall’UNI3. Per la comunicazione con le socie e i soci privilegiamo pertanto le pagine della rubrica “Attualità ATTE” di terzaetà e gli altri canali informativi a nostra disposizione come le Newsletter e la pagina Facebook. Questa scelta consegue dalla necessità sia di contenere le spese di stampa sia, e soprattutto, dal perdurare di una situazione in cui gli elementi di incertezza restano numerosi e non sempre facilmente valutabili col necessario anticipo. Durante l’autunno 2021, sulla scorta di una situazione epidemiologica che – grazie alla campagna vaccinale – ha consentito significativi allentamenti delle misure di protezione predisposte dalle Autorità sanitarie, si sono riattivati in modo progressivo tutti i servizi gestititi sul piano cantonale e hanno ripreso vigore le iniziative promosse dai nostri Centri diurni. Per l’UNI3 ciò ha significato poter affiancare ai corsi online (che in generale hanno riscosso un ottimo successo di pubblico durante i mesi delle maggiori restrizioni), l’offerta d’incontri “in presenza”, in spazi presi in affitto o disponibili nei Centri diurni, e di corsi cosiddetti “misti” (o “ibridi”), cioè con docente e corsisti presenti in una sala e parte del pubblico collegato in rete grazie al programma zoom. Queste soluzioni organizzative differenziate, in sé interessanti perché aumentano per l’utenza le possibilità di scelta a seconda delle proprie preferenze, costituiscono un terreno di sperimentazione per possibili orientamenti futuri dell’offerta UNI3, ma comportano – com’è facile intuire – anche un carico di lavoro accresciuto (basti pensare che, per la gestione di ogni corso “ibrido”, sono necessarie due persone). Le risorse umane a disposizione dell’UNI3 si limitano al direttore, volontario responsabile delle scelte culturali alla base delle programmazioni semestrali, e a un’unità lavorativa stipendiata che si occupa degli aspetti organizzativi. Se, durante i mesi più critici della pandemia, l’UNI3 ha potuto contare sull’indispensabile contributo di alcune collaboratrici del Segretariato nella gestione dei corsi, la riattivazione delle attività in altri settori e alcuni avvicendamenti previsti in seno al personale, riducono – perlomeno temporaneamente – la disponibilità di collaboratori. In attesa che si possa costituire e formare un piccolo gruppo di volontari che dia una mano preziosa nella gestione anche delle nuove tipologie di incontri, ecco almeno una delle ragioni per le quali il programma dei corsi per i mesi di gennaio e febbraio 2022 risulta un po’ più snello a confronto delle offerte autunnali. Non va tuttavia sottaciuto come la scelta consegua anche dalla constatazione che, negli ultimi tempi, si è registrata qualche occasione di soppressione o rinvio di corsi a causa del numero esiguo d’iscritti. Difficile spiegare le ragioni del fenomeno, che non sembrerebbero attribuibili a cambiamenti significativi nella qualità dell’offerta, quanto piuttosto al contesto mutato, dove la parziale riconquista della “normalità” nei rapporti sociali e la necessità di superare certo affaticamento psicologico generato dalla pandemia, sembrano poter avere recitato un ruolo. Sta di fatto che la carenza di personale e la necessità di verificare un po’ meglio quali siano gli orientamenti dell’utenza rispetto alle diverse tipologie delle offerte, giustificano una certa prudenza e un moderato contenimento del numero complessivo delle proposte culturali di formazione continua, non da ultimo per evitare ai docenti l’onere di preparare cicli di lezioni a rischio d’annullamento. Mentre lasciamo ai lettori il compito di consultare l’elenco dei corsi suggeriti per i primi due mesi del nuovo anno, con l’auspicio che la differenziazione delle offerte possa stimolare l’interesse di molti a iscriversi e a partecipare attivamente, si stanno moltiplicando i contatti con gli insegnanti per definire i contenuti del programma dei mesi successivi, che verranno comunicati sui numeri di febbraio e aprile di terzaetà. Possiamo almeno anticipare che, dopo i corsi dedicati allo scultore e pittore Antonio Canova (nel 200° della morte) e a Pier Paolo Pasolini (nel 100° della nascita), che si svolgeranno in questa prima sezione del 2022, sono in preparazione altri incontri destinati a sottolineare ricorrenze che riguardano personalità significative della cultura europea: gli scrittori italiani Luigi Meneghello e Beppe Fenoglio (nel 100° della nascita); il grande commediografo francese Molière (nel 400° della nascita), il biologo e matematico di origine ceca, Gregor Mendel, precursore della moderna genetica (nel 200° della nascita) e altri ancora. È inoltre in via di definizione la proposta di un nuovo corso pluridisciplinare, che offrirà una ventina di lezioni condotte da diversi insegnanti, coi quali si affronterà da molteplici angolature un ciclo dedicato a un tema affascinate e complesso: “Il Romanticismo: approcci a un movimento letterario, artistico e culturale che ha segnato l’Europa del XIX sec.”. Si ha inoltre intenzione di avviare dei contatti con altre associazioni (Associazione archeologica ticinese, Associazione genealogica ticinese) per verificare la possibilità che si sviluppino in futuro possibili forme di collaborazione. Insomma, l’UNI3 rallenta leggermente il passo, ma per prendere maggior slancio e preparare al meglio il suo futuro.

Giampaolo Cereghetti, presidente ATTE e direttore dell’UNI3

L’UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ (UNI3)
Da 35 anni, i corsi dell’UNI3 offrono agli interessati possibilità di aggiornamento su molti temi di natura culturale, che spaziano dagli orizzonti umanistici a quelli scientifici o tecnici. Essi garantiscono ai partecipanti momenti di approfondimento culturale, uniti a occasioni di socializzazione, quando possibile anche a carattere intergenerazionale.
Le attività si svolgono normalmente di pomeriggio e sono aperte a tutti, indipendentemente dai percorsi formativi alle spalle e dagli ambiti professionali praticati. I corsi si sviluppano in cicli di due o quattro lezioni (ma possono esservi anche incontri singoli) e sono tenuti da docenti qualificati, in grado di conciliare l’approccio scientificamente rigoroso col tono divulgativo e aperto a forme di collaborazione attiva. Le lezioni, nella misura del possibile, vengono proposte nelle varie regioni del Cantone, ma durante la crisi sanitaria esse continueranno a svolgersi di regola solo online, mediante il programma Zoom. Quando ne siano date le premesse, gli incontri possono venir associati, a visite guidate a musei e mostre oppure a escursioni culturali anche di più giorni.

L’UNI3 del Cantone Ticino, servizio dell’ATTE, fondata nel 1985, è membro della U3 – Federazione svizzera delle Università della terza età (www.uni-3.ch), riconosciuta in ambito nazionale e internazionale come Università della Terza Età. È pure allo studio un rafforzamento della collaborazione già esistente con l’Università della Svizzera italiana (USI).

UTILIZZO DELLA PIATTAFORMA ZOOM
Le videoconferenze proposte dall’UNI3 possono essere seguite da casa tramite computer, tablet o cellulare. Esse richiedono comunque l’iscrizione e il pagamento di una quota.
Per partecipare alle videoconferenze occorre scaricare il programma Zoom all’indirizzo www.atte.ch/zoom.
Il Segretariato ATTE è a disposizione per fornire aiuto e assistenza nell’installazione del programma e per spiegarne il funzionamento.

TERMINE DI ISCRIZIONE AI CORSI
Al più presto come da indicazioni.

QUOTE D’ISCRIZIONE
La necessità di trovare un migliore equilibrio dei conti, resi ancor più precari dalle attuali circostanze e da soluzioni organizzative che allontanano la possibilità di avvicinare il pareggio di bilancio, ha imposto una, seppur contenuta, ridefinizione delle quote d’iscrizione, sottoposte alla valutazione del Comitato cantonale e da esso approvate.

Costo dei singoli corsi (che possono comportare una o più lezioni): da CHF 20.00 a 60.00 per i soci senza tessera semestrale. Per i non soci, la quota è maggiore (da CHF 40 a 100).

Costo della tessera UNI3 per la primavera 2022: da CHF 120.00.
La tessera è riservata ai soci ATTE e sarà valida, dal 1° gennaio al 3 giugno 2022, consente la partecipazione a tutte le proposte estive e autunnali dell’UNI3. I corsi pluridisciplinari sono esclusi, ma è previsto un prezzo speciale per i possessori della tessera, acquistabile al prezzo minimo di CHF 120.00.
Novità: chi desidera sostenere l’UNI3 può versare una quota maggiore, selezionando una delle varianti disponibili: CHF 150.00 / CHF 180.00 / CHF 200.00.
Anche per i possessori della tessera semestrale resta obbligatoria l’iscrizione ai corsi che si intendono frequentare.

CONDIZIONI GENERALI
Il pagamento è da effettuare prima dell’inizio dei corsi.
Sono riservati cambiamenti di date ed eventuali modifiche dei programmi, così come l’annullamento di corsi se le iscrizioni sono insufficienti.