Anteprima

Articolo apparso nel numero di aprile2015 nella Rivista di Lugano

LA CALLIGRAFIA È UNA DISCIPLINA ANTICHISSIMA, RISALENTE A MIGLIAIA DI ANNI FA. PER SECOLI VENNE PRATICATA DA PERSONAGGI ERUDITI, SOPRATTUTTO FRA LE MURA DI ABBAZIE E MONASTERI. ALLORA IL CITTADINO COMUNE NON ERA IN GRADO DI COMPRENDERE E APPREZZARE QUELLA CHE OGGI VIENE CONSIDERATA COME UNA VERA E PROPRIA ARTE ORNAMENTALE. DOPO QUESTA PRIMA FASE, AVVENUTA

NELL’OSCURITÀ, LA CALLIGRAFIA È DIVENTATA UNO STRUMENTO DI ESPRESSIONE PER IL CETO MEDIO, CHE SI SERVIVA DEI CALLIGRAFI PER TRASFERIRE LE PROPRIE PAROLE SU CARTA. OGGIGIORNO IN OCCIDENTE È TORNATA AD ESSERE DEFINITA UN’ARTE, MENTRE IN ORIENTE LO È DA SEMPRE. QUANDO ANITA GIANINAZZI SCOPRE LA CALLIGRAFIA SE NE APPASSIONA A TAL PUNTO DA ABBANDONARE LA SUA PROFESSIONE PER DEDICARSI CON TUTTA SÉ STESSA AL PROGETTO CARTAYA


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