Volontari: donatori di tempo per lo scambio di benessere

Il proprio tempo è il regalo più importante che si possa fare! Ma sappiamo bene che di questo prezioso dono beneficiano sia chi riceve sia chi dà. Quindi, più che un regalo a senso unico, si tratta di uno scambio, uno scambio di tempo -appunto- e di benessere, amicizia e solidarietà.

L’ATTE è una comunità di oltre 12’000 membri e vanta il suo nutrito gruppo di circa 600 preziosissimi volontari, impegnati su svariati fronti:

  • Centri diurni,
  • Sezioni, Gruppi e Commissioni,
  • corsi UNI3,
  • viaggi, escursioni e soggiorni,
  • eventi speciali,
  • Telesoccorso,
  • appoggio scolastico,
  • Museo della memoria.

I volontari svolgono diverse mansioni, alcune con una certa regolarità, altre ad hoc; taluni vi dedicano parecchie ore alla settimana, altri qualche giornata all’anno: dipende dal tipo di mansione o dal tempo che ognuno può mettere a disposizione.

Ma cosa fanno esattamente i volontari dell’ATTE? L’elenco delle attività è lunghissimo e allungabile, visto che emergono di continuo nuovi territori da esplorare, ma ecco qualche esempio:

  • dirigono riunioni con diplomatico savoir-faire,
  • partecipano all’operosità di gruppi di lavoro,
  • propongono nuove attività (e poi le fanno),
  • si destreggiano con grande abilità tra le cifre per far quadrare i conti,
  • organizzano con cura ed entusiasmo varie attività culturali, sportive e di intrattenimento,
  • i ga dà na scurlada al sachett di tumbulìn,
  • cucinano deliziosi pranzi negli atelier culinari dei Centri diurni,
  • riordinano il caos che lasciano (alcuni) chef in cucina (un classico J),
  • servono deliziosi pasti e splendidi sorrisi ai tavoli,
  • preparano caffè aromatici e bibite rinfrescanti,
  • pilotano pulmini carichi di gente allegra,
  • grigliano le più gustose costine del mondo,
  • tirano su i punti caduti tra le chiacchiere del lavoro a maglia,
  • si prendono cura con amorevolezza di chi fa un po’ più fatica,
  • danno una mano per i grandi eventi,
  • danno due mani per imbustare inviti,
  • visitano un anziano a domicilio per spiegargli come funziona il braccialetto col pulsante rosso,
  • lo rivisitano dopo un po’ per vedere come va,
  • supportano ragazzi con difficoltà scolastiche,
  • aiutano quelli “in aria” a mettere i piedi a terra,
  • condividono la loro grande esperienza,
  • raccontano spassosissime barzellette,
  • narrano la bellezza dello stare insieme per la rivista Terzaetà,
  • scattano magnifiche fotografie (dita comprese),
  • accolgono con affabilità i partecipanti ai corsi,
  • risolvono i problemi dell’ultimo minuto,
  • pianificano le attività dei mesi a venire,
  • drizzano le antenne sul proprio territorio per captare importanti testimonianze,
  • coinvolgono bambini di scuola elementare per capire la vita di cent’anni fa,
  • riportano le storie di personaggi interessanti,
  • accompagnano gli avventurosi in viaggi all’altro capo del mondo,
  • ci fanno conoscere le bellezze di casa nostra,
  • chiedono al maître dell’hotel in riva al mare di aggiungere la minestrina al chilometrico buffet,
  • intonano bei canti che emozionano chi ascolta,
  • si fanno il piedino sotto i tavoli per segnalare il settebello,
  • lucidano con cura e orgoglio le coppe vinte ai tornei di bocce.

La lista (non esaustiva) è variegata e le competenze necessarie pure, ma ognuno può trovare qualcosa che gli piace e che sa fare. Per un aiuto nella scelta si può contattare Roberta Bettosini presso il Segretariato generale dell’ATTE, viale C. Olgiati 38b – Giubiasco, telefonandole al numero 091 850 05 50 o inviandole un messaggio all’indirizzo di posta elettronica volontariato@atte.ch.

Come per il sangue, anche di donatori di tempo ce n’è sempre bisogno, perché ognuno di noi necessita di regolari e benefiche trasfusioni di spensieratezza e condivisione, allegria e sostegno.

Per visualizzare i corsi per i volontari cliccare qui